settling down


Giovedi, 15 Novembre 2007

Lo so. Da molto - anzi moltissimo - che non scrivo!
...così tanto che neanche ricordo dove ero rimasta.

Trascinata in questa nuova voragine, mi sono dimenticata di scrivere... proprio adesso che di cose da dire ce ne sono tante! Così tante.

Casa:
La casa è bellissima, almeno così mi sembra... a testimonianza che nella vita tutto è relativo.
E' la vera casa IKEA che si trova nelle riviste, rimane solo un mobile che non mi piace e poi sarà tutto perfetto.... considerando le 5 volte che sono stata da IKEA in 2 settimane questo mi sembra il minimo!

D'altronde rendere accogliente questa casa è la mia priorità, e preferisco una lampada da terra a un paio di stivali nuovi, e una pianta dal vivaio a un nuovo rossetto.... le dolorose scelte della vita.

Ho quattro piante, ancora vive dopo due settimane... il che testimonia che non ho un pollice nero.... forse neanche verde, ma di sicuro non nero! Diciamo che sto imparando, e a parte l'aver travasato il ficus in un vaso per lui enorme, non ho fatto grossi danni.

Oltre alle 4 piante ho anche messo i fiori in terrazza, e se non fosse che ne ho incastrati troppi nello stesso vaso, adesso non starebbero morendo :(

La mattina mi sveglio e apro tutte le finestre, bevo il caffè al sole... che mi riscalda anche se è già Novembre. Per arrivare in ufficio non ci metto più di 10 minuti, perdendomi in strade verdi di campagna!

Ho trovato anche la palestra, ieri sono andata per la prima a volta a fare danza moderna e già mi sento più 'dritta' e elegante.... solo una sensazione probabilmente.

Lavoro:
lo stabilimento è un ambiente davvero singolare e diverso da prima (foto a testimonianza).

La responsabilità mi sembra cresciuta molto rispetto al ruolo precedente, e a volte tutto questo fa un po' paura... ce la faranno i nostri eroi? Mi trovo a constatare che i primi sei mesi saranno un inferno, cioè... magari molto stimolanti, ma anche pieni di impegni!

Tante cose nuove da imparare e da fare....

I colleghi promettono bene, anche se ci sarebbero varie stranezze da raccontare... si nota l'ambiente un po' ingegneristico pieno di uomini, e fra loro c'è un rapporto abbastanza goliardico! Spero di riuscire presto a integrarmi, d'altronde dovrei essere abituata a stare con persone di sesso maschile :)

Ancora non ho azzardato gonne o minigonne, ma comunque già ci sono commenti sui miei stivali (per altro senza tacco) che hanno sicuramente colpito di più della mia simpatia & intelligenza.

Si chiedono se io sia una fantina fuori da lavoro.... ma magari!

...forse qui la moda dei pantaloni dentro gli stivali non è ancora arrivata :)

1 commento:

finding dory ha detto...

piccola vale!
che belle queste novità, casa + lavoro!anche io un gg mi vedo in una casina in campagna, magari non troppo lontana dal mare....
per adesso mi attende Madrid, e ti assicuro che il morale è tutt'altro che basso....e domani alla festa spero di poterlo condividere con chi ci sarà...sai lasciare the General, come la chiamano gli americans, non è stato semplice...proprio xchè per me è stata una splendida esperienza umana e professionale...forse nel blog non era chiaro, solo i pignoncini l'hanno capito....lasciare il pignone e lasciare firenze è una cosa voluta ma anche portatrice di malinconia...poi le multinazionali che dire? croci e delizie, x i loro prodotti e x chi ci lavora...
spero che l'ambiente manufacturing ti piaccia, io mi sono gasata un casino in cantiere, senza farmi mancare stivale a cavallerizza...si abitueranno alla tua femminilità, a patto che ti sentano dalla loro parte!!
ti mando un abbraccio forte e se passi da madrid..già sai!
v.