una cosa BELLISSIMA

29 Maggio 2009

ieri sera è successa una cosa BELLISSIMA.

La mia coinquilina A. aveva invitato a cena al molino le sue compagne di canto (sono un ottetto di 10 ragazze). Sono arrivate tutte insieme verso le 900.

Dieci ragazze originali diverse l'una dall'altra per stile, aspetto, lingua, nazionalità, età... Insomma queste ragazze si sono presentate una a una, sono entrate in casa e si sono messe attorno al nostro grande tavolo a cucinare. Ognuna di loro aveva portato qualcosa di particolare: dalla parmigianina di melanzane agli spaghetti thai, al prosciutto e melone....

E poi - come se non bastasse - si sono messe a cantare. E hanno cantato tutta la sera. E c'era una magia che ha riempito la casa, una spensieratezza, una serenità...

Io mi sono davvero emozionata, sarà che un coro dal vivo non l'avevo mai sentito... tutt'ora ci penso e mi commuovo.

Le foto non potranno mai rendere giustizia all'atmosfera che si era creata, ma io ci ho provato.

PS: questo è il link al loro sito.

al FUTURO

28 maggio 2009

Arriverò a casa verso le 7. Farò un bella doccia, con tanto di scrub sul corpo. Poi laverò i capelli e farò la ceretta. Poi smalto su mani e piedi.

Poi mi rilasserò con una birra e una sigaretta in terrazza.

Poi farò la valigia per domani (mi aspettano 4 giorni al mare).

Poi arriveranno gli ospiti, per una cena frugale a base di piatti freddi e carne alla griglia (da qualche parte ci devo anche infilare la preparazione di una caprese).

Poi andrò a letto presto.

Poi ci sarà solo la giornata di venerdì a separarmi dal mio mare.

Arriverò e finalmenete mi rilasserò. E forse finirà questo subbuglio emotivo che mi ha accompagnata per tutta la settimana.

AGAIN

AGAIN... io e la Pulsatilla non siamo poi così diverse...

Ecco un estratto dell'ultimo post.

Io al mio psicologo:
- Se penso alla mia relazione ideale, la immagino fatta di lunghi silenzi, con una persona molto calma, che mi parla con lo sguardo, che non alza mai la voce, che vuole fare l'amore spesso, che mi torce il braccio mentre facciamo l'amore, che mi bacia la nuca mentre scrivo, che non mi dice dove va, che non mi chiede dove sono stata, che di notte, al buio, si lascia baciare le spalle senza muoversi, steso sul fianco, e mi cinge la vita mentre cucino, e mi mette incinta senza chiedermelo. Praticamente, Marlon Brando: ed è morto da un po'.

going back in time

24 maggio 2009



non sono più la ragazza che 9 anni fa stava per partire per la grecia con lo zaino in spalla... Eppure - sebbene tante cose siano cambiate - alcuni momenti ritornano...

Ancora belli. Forse anche più.

Memories...

20 Maggio 2009

ci sono due ricordi dei miei 5 anni a Roma che mi fanno compagnia ogni giorno...

Il primo è la collana che mi hanno regalato i colleghi. La metto sempre ed è diventata il mio portafortuna; non solo è bella ma soprattutto è molto lunga... dunque la uso come antistress/antisonno. Insomma quando sono nervosa o annoiata mi 'attacco al ciondolo'.

Il secondo è un piccolo foglietto di carta che ho attaccato alla scrivania, il saluto di un mitico capo... il pezzo importante fa così: 'I will carry fond memories of you with me as a very upbeat, outspoken, positive and altogether smart junior member of my crew. Your genuine astonishment (sometimes) at why things needed to be so difficult, your eagerness to learn new things (be it in support, going to the plant, …) and your genuine honest and “heart on your sleeve” presence have each time brought a smile to my heart and to my face.

You have got a lot going for you, young lady, so I am confident you’ll reach your dreams, whatever and wherever they may be.
'

Soprattutto leggo spesso le ultime righe, e me le ripeto 'You have got a lot going for you, young lady, so I am confident you’ll reach your dreams, whatever and wherever they may be.' E ogni volta che ho paura, o mi sento un po' sfiduciata... le rileggo e penso che ce la posso fare...

Lui non sa quanto siano diventate importanti per me queste poche righe.

pensieri...

19 May 2009

il bello di vivere a Firenze sta nelle piccole cose di tutti i giorni...

La domenica sera è sempre stato il momento più triste/malinconico della settimana... e non solo perchè stava per arrivare il lunedi (il lunedì arriva anche a Firenze) ma perchè era il simbolo del ritorno a Roma, con le riflessioni sul bilancio della settimana... Questa domenica sono tornata dal mare, e per la prima volta dopo molto tempo non mi è presa la melanconia... E' stato bello.

Ieri invece sono uscita dal lavoro, e son passata dalla mamma per riportarle le chiavi di casa (che avevo distrattamente rubato) e da lì ho fatto una passeggiata a piedi fino a casa dei nonni. E la nonna 'come sei bella!', 'ma l'hai trovato un corteggiatore?' etc... etc...

NB: il corteggiatore non è semplicemente 'uno che ti corteggia' ...sè! sarebbe troppo facile rispondere di siì! Il corteggiatore è uno che ti fa la corte, che potenzialmente ti chiederà la mano entro l'anno e che tu - chiaramente - accetterai.

Quindi no... nonna io il corteggiatore lo sto ancora cercando!

ANSIA da TACCA

15 maggio 2009

al Molino prima di me - proprio nella mia cameretta - ci stava G.
Poi se ne andò in Canada e io presi il suo posto...

G lascia dietro di sè varie raccomandazioni tipo 'mi raccomando innaffia le piante' [son già tutte morte, le ho ripiantate direttamente] oppure 'mi raccomando mantieni buoni rapporti con il vicinato' [su questo no doubts, soprattutto ti aggiornerò su tutti gli spetteguless].
Ma soprattutto lascia una eredità importante... difatti si narra delle innumerevoli donne che furono da lui sedotte durante la permanenza al Molino. Per ogni donna c'è una tacca dentro al camino.

Gli amici già mi stressano con questa storia che devo mantenere altro l'onore... ma... a parte che io queste tacche ancora non le ho scovate... ma - dico io - vi sembro forse la persona adatta?!?

?!?

ps: che poi mi fa anche terrorismo psicologico su facebook perchè è geloso che io abbia preso il suo posto.

Il mio piccolo BORGO

11 maggio 2009

Chi aveva letto questo post sa che sono abbastanza brava nella cura delle piante da interno e non molto esperta in quelle da esterni... Ma la mia coinquilina A. sembra essere decisamente peggio, dunque è toccata a me l'incombenza di rendere più accogliente il patio del Molino. Ho dedicato l'intero finesettimana a questo piacevole ma faticoso compito (come diceva il nonno... la terra è bassa!).

Inutile dire che vado estremamente fiera del risultato raggiunto. Ho messo 2 ortensie (una è viva, l'altra non so se ce la farà), una pianta verde dai fiori viola (dice che siano capperi), mentuccia (credo che sia mentuccia, se ci intossichiamo al primo thè sapete perchè...) e una rosa selvatica. Il tutto corredato da barbecue, sedie ikea e lanterne...

Il muratore verrà in settimana per terminare la pavimentazione :)
Lavorando al patio ho fatto conoscenza con tutti gli abitanti del Molino e con i vicini in generale. Tutti passavano e si fermavano...
'ah ma tu sei l'amica di A.? la nuova inquilina?'
' si sono io... piacere!'
...e chi mi ha prestato la vanga, chi mi ha invitata a pranzo, chi mi ha portato le focaccine calde...

Insomma mi sono sentita davvero molto integrata in questa specie di borgo...
D'altronde come mi ha fatto notare M. 'ma vale ma non è possibile! sei arrivata da due giorni e sai già tutti i caxxi di tutti!!'

Si forse la privacy non fa parte del Molino... per questo sono sicura che mi troverò benissimo :)

Day 4

7 maggio 2009

Ieri giorno 3 del lavoro e non ha suonato la sveglia così son arrivata alle 1030... non male come inizio! Che poi - voglio dire - quel che mi fa incaxxare è che io la sveglia la sento SEMPRE, e non mi era MAI successa una cosa del genere. che se anche la sveglia non suona, io ho comunque l'orologio biologico... ma il terzo giorno del nuovo lavoro no. il terzo giorno del nuovo lavoro no. il terzo giorno del nuovo lavoro no. il terzo giorno del nuovo lavoro no..........

Settimana molto impegnativa, dato che entro domenica vorrei avere casetta tutta pronta, e - se il dentro non necessita di interventi - il fuori è un po' da sistemare. Sabato viene la nonna e ci dedichiamo ai fiori, poi il muratore per mettere la pavimentazione, e poi mancano solo due lettini prendisole.

A tal proposito oggi ho fatto pausa pranzo da Ikea: alle 13 sono uscita dal lavoro, ho speso qualche soldo in shopping compulsivo, e poi ho pranzato al volo con due hot-dog... buoooooniiiiiii (io queste schifezze non le mangio mai, ma quanto mi piacciono)!!!

Fra le cose FONDAMENTALI ho comprato uno specchio... si perchè a casa non ci sono specchi quindi è una settimana che mi vesto 'a caso'. Per fortuna non avevo appuntamenti galanti, che sarebbe stato un problema. Ma da domani sarò pronta anche per questi ;)

Un altro punto urgente è quello di riparare lo sciacquone del bagno... già! Sono riuscita ad utilizzare una complicatissima consolle di TV, DVD, STEREO, DECODER... ma lo sciacquone del mio bagno proprio non si riesce a tirare... problema, grosso problema...

da Firenze

5 Maggio 2009

ebbene si eccomi qua dalla mia nuova vita, o dalla mia vecchia città... come preferite :)

è soltanto il secondo giorno di lavoro quindi un po' presto per fare bilanci e paragoni. L'edificio è bello e verde, ho un laptop (ma non posso accedere a facebook... e questo è un problema non indifferente), i colleghi sembrano simpatici, ho già fatto una pausa caffe fra amici, e messo qualche foto sulla scrivania...

Ma veniamo alla vita privata: vivo in campagna a casa di una amica che gentilmente mi ha offerto una stanza. La chiameremo 'il Molino'. Abbiamo vicini molto simpatici fra cui un istrice, un bambi, un tasso e un porcospino... (il tasso l'ho già incontrato, gli altri invece li conosco solo di fama).

Sono al molino da tre giorni, e con mia grande sorpresa ho dormito benissimo fin dalla prima notte... è strano perchè con i letti nuovi ho sempre qualche incomprensione. Domenica io e Linda abbiamo anche inaugurato il prato per un primo pic-nic di primavera... Ecco qualche fotina:


Landscape:

Pic-Nic:

Salotto:

my room:

SUN... Finally

28 Aprile 2009

Da venerdi sono al mare, di belle giornate solo una (sabato) e per il resto pioggia incessante... ma oggi è tornato il sole! Alternato a qualche grandinata, ma pur sempre sole...

E improvvisamente mi sono sentita in vacanza: pranzo in spiaggia con pizza e corona... devo pur viziarmi un po'...

Grande la compagnia e le grigliate di questi giorni: Ile, Matte, Romi, Lore etc... Thanks!

PS: la foto in apertura è il mio mare.

Last Day

23 Aprile 2009

Ultimo giorno... non ho molta voglia di scrivere oggi, voglio solo postare qualche foto del mio Farewell Party di ieri sera.



Adesso andrò a casa, raccoglierò le mi carabattole, e domani mattina partirò per il mare. Mi aspettano 10 giorni di totale relax...

Il mio laptop devo riconsegnarlo fra pochi minuti, quindi per i prossimi 10 giorni non mi troverete in giro per la rete. Ma vi penserò... e poi esistono gli internet point.

Dolcissima malinconia.

FAREWELL

22 Aprile 2009

Questo è il mio penultimo giorno lavorativo qui a Pomezia, mi sento molto commossa. Lascio tante persone alle quali sono profondamente affezionata e che mi mancheranno tanto! Dedico loro questo estratto del Piccolo Principe che un giorno di tanti anni fa una persona dedicò a me...

Vi saluto con la speranza che sia un arrivederci e non un addio.

E anche se non dovessimo vederci più sarete sempre parte di me e dei miei ricordi!
...per tutto quello che mi avete insegnato
...per le esperienze passate insieme
...perchè se oggi sono così lo devo anche a voi!

Grazie. Vi voglio bene.

in quel momento apparve la volpe. "buon giorno", disse la volpe.
"buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi. ma non vide nessuno.
"sono qui", disse la voce, "sotto al melo... "
"chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino... "
"sono una volpe", disse la volpe.
"vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono così triste... "
"non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"ah! scusa", fece il piccolo principe. ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "che cosa vuol dire "addomesticare"?"
"non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "che cosa vuol dire "addomesticare"?"

"gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. è molto noioso! allevano anche delle galline. è il loro solo interesse. tu cerchi delle galline?"
"no", disse il piccolo principe. "cerco degli amici. che cosa vuol dire "addomesticare?"
"è una cosa da molto dimenticata. vuol dire creare dei legami..."
"creare dei legami?"
"certo", disse la volpe. "tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. e non ho bisogno di te. e neppure tu hai bisogno di me. io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo".
"comincio a capire" disse il piccolo principe. "c'è un fiore... credo che mi abbia addomesticato... "
"è possibile", disse la volpe. "capita di tutto sulla Terra... "
"oh! non è sulla Terra", disse il piccolo principe.
la volpe sembrò perplessa: "su un altro pianeta?"
"si".
"ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"no".
"questo mi interessa. e delle galline?"
"no".
"non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. ma la volpe ritornò alla sua idea: "la mia vita è monotona. io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. e io mi annoio perciò. ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà illuminata. conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. e poi, guarda! vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. i campi di grano non mi ricordano nulla. e questo è triste! ma tu hai dei capelli color dell'oro. allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. e amerò il rumore del vento nel grano... "la volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "per favore... addomesticami", disse.
"volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. comprano dai mercanti le cose già fatte. ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. se tu vuoi un amico addomesticami!"
"che cosa bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "in principio tu ti siederai un po' lontano da me, così, nell'erba. io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. le parole sono una fonte di malintesi. ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino... "

il piccolo principe ritornò l'indomani.
"sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore. ci vogliono i riti".
"che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "è quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. c'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. allora il giovedi è un giorno meraviglioso! io mi spingo sino alla vigna. se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".

così il piccolo principe addomesticò la volpe. e quando l'ora della partenza fu vicina: "ah!" disse la volpe, "...piangerò".
"la colpa è tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi... "
"è vero", disse la volpe.
"ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"è certo", disse la volpe.
"ma allora che ci guadagni?"
"ci guadagno", disse la volpe, "il colore... del grano".

LA GRAMMATICA

20 Aprile 2009

ieri abbiamo passato un sabato sera in discussioni abbastanza strane, eppure ci siamo divertite parecchio... io, la linda & altri... Ci siamo concentrati sulla grammatica italiana. Oggi su Google ho controllato chi aveva ragione su cosa... e 2 su 3 le ho vinte.

Il singolare di asparagi è asparago... ma si puo' dire anche asparagio (forma arcaica)

Il participio passato di spandere è spanto (capito? S-P-A-N-T-O). Nessuno ci credeva quando l'ho detto, ma è davvero così. Voi gente comune vi sbagliate con espandere che fa espanSo.

Il passato remoto di pudere è prudé o prudette (non pruse, non prusse....)!! In effetti non è che sia poi molto usato. Essendo una azione continuativa si usa in genere l'imperfetto 'mi prudeva...'

Poi, non si sa come, ma io - narrando delle mie molteplici esperienze in barca - invece di dire parabordi, li ho chiamati sommergibili... non si sa come! probabilmente la forma che è la stessa. Una donna di mare insomma. Fatto sta che stavo cercando di farmi autoinvitare per una vacanza in barca a vela ma non mi vuole più nessuno.

E poi c'è chi di sabato sera va in discoteca... :)

per la CRONACA

18 Aprile 2009

ho finito. son le 1847 e ho finito il trasloco.

è strana la vita. uno passa tre giorni a impacchettare scatole per poi spacchettarle nuovamente dopo poco...

adesso vado a letto. poi racconterò.